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L'Isola
nell'Isola
I dati riportati con
sempre maggiore frequenza dai quotidiani nelle pagine di economia accreditano
agevolmente l'immagine della provincia come un'isola felice, anzi, "l'isola
nell'isola", additandone le caratteristiche di successo come evidente
modello da seguire: non solo per il resto della Sicilia, ma, perché
no, per il Mezzogiorno intero.
I primati di Ragusa sono tanti: una nota dell'Istat segnala che nel
'98 il tasso di crescita del sistema produttivo locale è stato
dell'11,3% in termini reali, in linea con quello medio nazionale, a
fronte del sostanziale ristagno dell'economia siciliana. Il valore aggiunto
pro capite è stato di 17,6 milioni, e lo stesso reddito per abitante
ha raggiunto il livello più alto in Sicilia: 24 milioni di lire,
ben due milioni al di sopra di Palermo e Catania; incoraggianti anche
i dati sulla disoccupazione, che raggiunge il minimo dell'isola (14,1%),
quelli sul numero e sulla natalità delle imprese. Tutto questo
nonostante le gravi, conclamate deficienze infrastrutturali che collocano
Ragusa al penultimo posto tra le 103 province italiane.
La
provincia di Ragusa, la meno estesa e la più giovane delle province
siciliane (1926), occupa la parte sud-orientale dell'Isola e si estende
su un territorio di 1.600chilometri quadrati con una popolazione di
circa 300.000 abitanti.
Il paesaggio, la tradizione, il mare, la storia, la rendono un punto
di approdo ricercato e affascinante non lontano, per caratteristiche,
da quello più vasto ed altrettanto unico della Sicilia orientale
e di tutta l'isola.
È infatti a questo ampio territorio che la provincia di Ragusa
è legata per aspetto fisico, architettonico e, naturalmente,
storico.
Ciò non toglie che la provincia, come ogni altra in Sicilia,
mantenga propri tratti caratteristici e di identità, che chiunque
può cogliere e gustare visitandola.
Ragusa
in particolare è situata all'interno di un vallone, ai cui lati
si collocano i due
nuclei urbanistici della città: Ragusa Ibla, centro storico,
caratteristico per le numerose presenze antiche e Ragusa supra,
la città dell'altopiano, edificata interamente dopo il terremoto
del 1693 e caratterizzata da uno stilearchitettonico settecentesco.
Le due città crebbero forzatamente l'una accanto all'altra tra
continue divisioni, fino al 1926 quando si ricongiunseronel nome unico
di Ragusa.
È una provincia in grossa espansione, per quanto riguarda le
sue strutture ricettive, poiché, sia in ambito portuale, a Pozzallo,
che in quello aeroportuale, a Comiso,
sta potenziando le sue attuali strutture. È prevista, infatti,
la realizzazione del Centro Aeroportuale Meridionale.
Altri centri interessanti in provincia sono: Modica
la città dei cento campanili, Ispica,
Scicli, Donnalucata,
Chiaramonte Gulfi, Vittoria,
Giarratana, Monterosso
Almo e Marina di Ragusa, rinomata
località balneare.
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